Nuova Riveduta:

Matteo 7:28

Quando Gesù ebbe finito questi discorsi, la folla si stupiva del suo insegnamento,

C.E.I.:

Matteo 7:28

Quando Gesù ebbe finito questi discorsi, le folle restarono stupite del suo insegnamento:

Nuova Diodati:

Matteo 7:28

Ora, quando Gesù ebbe finito questi discorsi, le folle stupivano della sua dottrina,

Riveduta 2020:

Matteo 7:28

Quando Gesù ebbe finito questi discorsi, la folla si stupiva del suo insegnamento,

La Parola è Vita:

Matteo 7:28

Quando Gesù ebbe finito di parlare, la folla era molto meravigliata per le cose che diceva,

La Parola è Vita
Copyright © 1981, 1994 di Biblica, Inc.®
Usato con permesso. Tutti i diritti riservati in tutto il mondo.

Riveduta:

Matteo 7:28

Ed avvenne che quando Gesù ebbe finiti questi discorsi, le turbe stupivano del suo insegnamento, perch'egli le ammaestrava come avendo autorità, e non come i loro scribi.

Ricciotti:

Matteo 7:28

Or quando Gesù ebbe finiti questi discorsi le turbe furono stupite a tanta dottrina,

Tintori:

Matteo 7:28

Or avendo Gesù terminati questi discorsi, le turbe restarono stupite della sua dottrina;

Martini:

Matteo 7:28

Or avendo Gesù terminato questi discorsi, le turbe si stupivano della sua dottrina.

Diodati:

Matteo 7:28

Ora, quando Gesù ebbe finiti questi ragionamenti, le turbe stupivano della sua dottrina;

Commentario abbreviato:

Matteo 7:28

21 Versetti 21-29

Cristo mostra qui che non basta considerarlo il nostro Maestro solo a parole e con la lingua. Per la nostra felicità è necessario che crediamo in Cristo, che ci pentiamo del peccato, che viviamo una vita santa, che ci amiamo gli uni gli altri. Questa è la sua volontà, anche la nostra santificazione. Facciamo attenzione a non riposare nei privilegi e nelle azioni esteriori, per non ingannare noi stessi e perire in eterno, come fanno molte persone, con una bugia nella mano destra. Chiunque nomini il nome di Cristo si allontani da ogni peccato. Ci sono altri, la cui religione si basa sul semplice ascolto e non va oltre; le loro teste sono piene di nozioni vuote. Questi due tipi di uditori sono rappresentati come due costruttori. Questa parabola ci insegna ad ascoltare e a mettere in pratica i detti del Signore Gesù: alcuni possono sembrare difficili per la carne e il sangue, ma devono essere eseguiti. Cristo è posto come fondamento, e tutto ciò che non è Cristo è sabbia. Alcuni fondano le loro speranze sulla prosperità mondana, altri su una professione esteriore di religione. Su di esse si avventurano, ma sono tutte sabbia, troppo debole per reggere un tessuto come quello delle nostre speranze celesti. Sta per arrivare una tempesta che metterà a dura prova l'opera di ogni uomo. Quando Dio porterà via l'anima, dov'è la speranza dell'ipocrita? La casa è caduta durante la tempesta, quando il costruttore ne aveva più bisogno e si aspettava che fosse un rifugio per lui. È caduta quando era troppo tardi per costruirne un'altra. Che il Signore ci renda saggi costruttori per l'eternità. Allora nulla ci separerà dall'amore di Cristo Gesù. Le folle erano stupite dalla saggezza e dalla potenza della dottrina di Cristo. E questo sermone, riletto così spesso, è sempre nuovo. Ogni parola dimostra che il suo Autore è divino. Cerchiamo di essere sempre più decisi e seri, facendo dell'una o dell'altra di queste benedizioni e grazie cristiane il soggetto principale dei nostri pensieri, anche per settimane intere. Non abbandoniamoci a desideri generici e confusi, per cui afferriamo tutto, ma non prendiamo nulla.

Riferimenti incrociati:

Matteo 7:28

Mat 13:54; Sal 45:2; Mar 1:22; 6:2; Lu 4:22,32; 19:48; Giov 7:15,46

Dimensione testo:


Visualizzare un brano della Bibbia

Aiuto Aiuto per visualizzare la Bibbia

Ricercare nella Bibbia

Aiuto Aiuto per ricercare la Bibbia

Ricerca avanzata